Aperitivo senza mascherine e distanza interpersonale: chiuso un locale in Campania

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Continuano a ripeterci che il virus è ancora tra noi, che non si è indebolito e che la presenza dei tanti asintomatici lo renda ancora più subdolo. Eppure, la voglia di uscire, dopo mesi di lockdown, ristrettezze e limitazioni, ci fa cadere negli errori che, a detta degli esperti, non sono certamente perdonabili. E allora ecco che nel primo weekend in cui i lidi finalmente sono stati aperti, molti giovani hanno fatto visita, nuovamente, ai classici locali della movida. A Licola, una località della città di Giugliano in Campania, nei pressi di Pozzuoli, un aperitivo in un lido, che aveva appena riaperto, con musica a tutto volume e folla di giovani pronti a brindare e a lasciarsi tutto alle spalle, è stato protagonista della scorsa domenica. Il problema è che erano tutti vicini tra loro, senza alcun distanziamento interopersonale e senza mascherine. Lo ha denuncitao proprio il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia. Anche molti video sono stati postati sui social, fatti da persone che volevano rendere pubblica la cosa. Così Figliolia sull’accaduto: “Divertirsi va bene, cercare di tornare alla normalità è lecito. Ma bisogna tutelare la salute rispettando le regole. La nostra polizia municipale è intervenuta sul litorale per degli assembramenti. Addirittura c’è chi ha ben pensato di organizzare una festa con tanto di discoteca, camuffata da servizio aperitivo. Il locale ha avuto 5 giorni di chiusura. Atteniamoci alle disposizioni: ne va della nostra salute!”.

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