“Telese Città”: “Si all’isola ecologica, ma è sbagliata la scelta del sito”

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Comunicato Stampa – Gruppo consiliare “Telese Città”

“Innanzitutto vogliamo manifestare la nostra adesione alla realizzazione di un’isola ecologica, utile ai cittadini anche per far diminuire i costi dello smaltimento dei rifiuti. Quello che però non condividiamo sono la scelta del sito individuato per la sua realizzazione e l’imposizione di detta scelta ai cittadini della zona interessata. Per quanto riguarda il primo punto riteniamo, infatti, che più consona e meno invasiva sarebbe la realizzazione di detta isola dall’altra parte della ferrovia, nei pressi del nuovo depuratore dove è stato già previsto lo spostamento del depuratore San Biase.

In questo modo si creerebbe una zona dedicata, meno visibile, con adeguate vie d’accesso e più lontana dal centro abitato e di espansione abitativa. L’attuale zona in cui è stato individuato il sito dove collocare l’isola ecologica, posta nell’immediata prossimità del centro abitato, era già stata individuata per la realizzata di un parco urbano a cui si potrebbe accedere, oltre che dalla strada individuata con delibera consiliare dalla precedente amministrazione e che lo collegherebbe alla via Roma, da una strada di accesso al nuovo corridoio realizzando con l’Alta Velocità. In questo modo, oltre a rendere più vivibile ed accogliente una zona maggiormente fruibile per la cittadina, si creerebbe un’ulteriore via d’accesso alla nuova stazione ferroviaria che costeggerebbe un parco anziché un’isola ecologica.
Tutto ciò, del resto, sarebbe in conformità con la progettazione già realizzata dall’impresa che si è aggiudicata l’appalto relativo allo spostamento del depuratore San Biase.

Per quanto riguarda il secondo punto non possiamo tacere sulle tempistiche scelte per informare gli abitanti della zona interessata alla realizzazione dell’isola. Questi, difatti, si troveranno di fronte ad una presa d’atto, senza poter utilmente manifestare la loro opinione. Sarebbe stato il caso, riteniamo, di rendere la scelta maggiormente partecipativa illustrando il progetto a tempo debito e non dopo l’individuazione dell’area con una delibera di Giunta.
Ma ciò non è avvenuto”.

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