Sannio, emergenza terremoto

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Il Sannio trema ancora. Sono almeno due le scosse di terremoto avvertite intorno alle 9 nel Sannio. Paura a Ceppaloni e paesi limitrofi. Dall’Ingv si stima che il movimento tellurico possa aver avuto una magnitudo dai 3.1 ai 3.6, ancora più forte la seconda scossa stimata tra i 3,2 e 3,7.

A seguito delle due scosse di terremoto registratesi poco fa il sindaco Clemente Mastella, d’intesa con il prefetto Cappetta e con la Protezione Civile, ha disposto l’immediata chiusura delle scuole e degli edifici pubblici ad eccezione dei servizi e delle strutture emergenziali necessarie per la gestione degli interventi. Alle 10:15 è prevista la riunione del Centro Operativo Comunale presso il Comando della Polizia Municipale.

Il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, tenuto conto dei fenomeni telluricidi stamani 16 dicembre 2019che dalle ore 9.06 hanno interessato e stanno ancora interessando Benevento e i Comuni vicini, anche in considerazione delle disposizioni impartite dalle altre Istituzioni cittadine e provinciali, ha ordinatoin via precauzionaleche, per la giornata del 16 dicembre 2019, restino chiusi gli Uffici della Provincia di Benevento.

Nello stesso tempo, nell’Ordinanza, il Presidente Di Maria dispone che siano assicurati i servizi essenziali di reperibilità da parte degli Uffici competenti.

Il Direttore Generale e il Segretario generale, d’intesa, assicureranno la presenza in servizio del personale necessario alla garanzia della erogazione dei suddetti servizi.

Il Rettore dell’Università del Sannio Gerardo Canfora comunica che a seguito degli eventi sismici della giornata odierna, lunedì 16 dicembre 2019, sono sospese in via precauzionale tutte le attività didattiche e amministrative dell’Università del Sannio. Avviate le necessarie verifiche tecniche sugli edifici dell’ateneo, seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.

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