Comunicato Stampa

Genitori segnalano difficoltĆ nellāuso dei servizi igienici e criticitĆ legate al cantiere
Preoccupazione e malcontento a Telese Terme, dove sarebbero in corso lavori allāinterno dei bagni della Scuola Media. Interventi che, secondo quanto segnalato da diversi genitori, starebbero creando disagi significativi agli alunni e alle loro famiglie.
Alcuni genitori riferiscono di aver deciso di andare a riprendere i propri figli durante lāorario scolastico per evitare che fossero esposti a polveri e ad altre problematiche legate alla presenza del cantiere. Tra le criticitĆ segnalate vi ĆØ anche la difficoltĆ , per gli studenti, di utilizzare i servizi igienici a loro dedicati, con il conseguente utilizzo dei bagni riservati ai docenti.
A farsi portavoce delle preoccupazioni espresse dalle famiglie ĆØ Franco Bozzi, che chiede chiarezza sulla gestione dei lavori e sulle misure adottate per tutelare la salute degli studenti.
“Ci sono genitori comprensibilmente allarmati ā afferma Bozzi ā che hanno preferito riportare a casa i propri figli pur di non esporli a polveri o a situazioni poco chiare. Ć un segnale che non può essere ignorato”.
“Non ĆØ accettabile ā prosegue ā che in una scuola media si creino condizioni di disagio tali da mettere in difficoltĆ ragazzi e famiglie. Chiediamo di sapere quali siano i tempi di conclusione dei lavori e quali garanzie vengano offerte in termini di sicurezza e vivibilitĆ degli spazi”.
Bozzi sottolinea inoltre la necessitĆ di restituire al più presto serenitĆ alla comunitĆ scolastica: “Lāauspicio ĆØ che gli interventi possano terminare nel più breve tempo possibile, cosƬ da consegnare ai ragazzi un ambiente adeguato, sicuro e rispettoso del loro diritto allo studio”.
Il tema della scuola, però, va ben oltre lāemergenza contingente.
“Questa vicenda ā conclude Bozzi ā dimostra ancora una volta che il tema scuola va affrontato con serietĆ e attenzione costante. Le criticitĆ sono diverse e non possono essere gestite solo quando esplodono. Servono programmazione, trasparenza e ascolto delle famiglie”.
















